Assistenza psicologica

L'equipe che si occupa di FC considera questa malattia non soltanto come un problema che coinvolge il singolo individuo ma come un qualcosa che abbraccia l'intera famiglia. Lo psicologo infatti considera parte importante del suo lavoro l'incontro con i genitori ed i fratelli dei bambini affetti da questa patologia o ai quali è stata fatta da poco la diagnosi.

Questo fa si che si sviluppi un rapporto con lo psicologo con conseguente aiuto e consigli da parte dello stesso. Oltre a parlare con le famiglie al momento della diagnosi, lo psicologo incontra anche i singoli componenti della famiglia e la coppia.
Chiaramente, avere un bambino affetto da una malattia cronica si ripercuote su tutti i membri della famiglia stessa. I bambini possono manifestare i loro sentimenti nei confronti della malattia con le parole o attraverso il comportamento che può essere estremamente vario da individuo a individuo.

Tutte le famiglie periodicamente si trovano ad affrontare dei problemi nei confronti di uno dei suoi componenti, ma indubbiamente la diagnosi di FC complica tutto ciò. Il bambino può manifestare segni come bagnare il letto durante la notte, divenire aggressivo o al contrario passivo ecc. E' piuttosto comune per i fratelli o sorelle manifestare una "reazione" all'avere un fratello o una sorella con fc. Ciò comporta un grosso impegno per i genitori.

Tutte le famiglie periodicamente si trovano ad affrontare dei problemi nei confronti di uno dei suoi componeti, ma indubbiamente la diagnosi di FC complica tutto ciò. I problemi da affrontare possono riguardare la disciplina, eventuali conflitti che si creano al momento del pasto, problemi collegati alla scuola e la difficoltà per i genitori di gestire il tutto o di distribuire un'eguale attenzione ad ogni figlio.

L'avere un figlio malato di Fc determina un notevole impegno e stress psicologico all'interno della coppia.Molti di questi problemi possono essere risolti dalla coppia stesssa, in molti casi invece è necessario ricorrere ad un aiuto esterno come appunto lo psicologo.
Naturalmente c'è differenza tra l'occuparsi di un malato di Fc ed essere ammalato; infatti ci sono momenti in cui si manifesta una evidente depressione, scarse energie e la sensazione che nessuno possa comprendere ciò che si sta passando.

E' proprio in questi momenti che lo psicologo può intervenire aiutando sia la persona che la famiglia a crescere un bambino con questa patologia.Ci saranno momenti in cui la sensazione di stanchezza prenderà il sopravvento, momneti in cui si avrà la sensazione di non essere in grado di convivere con questo grave problema e momenti in cui ci si sentirà impotenti e spaventati.

In questi momenti è opportuno rivolgersi allo psicologo del centro di appartenenza, il qualesarà sicuramente un valido sostegno per i genitori nel trovare una soluzione ed eventualmente consigliare di apportare dei cambiamenti nell'educare il bambino a crescere senza troppi problemi psicologici per divenire un adulto consapevole e responsabile del suo problema.